giovedì 26 luglio 2012

Starcrossed

Josephine Angelini nel suo romanzo d’esordio non ha scritto un semplice romanzo YA. E’ molto di più. Originale e fresco nonostante ci si scontri con un antico e tormentato amore come quello di Paride ed Elena di Troia, di mitologia, di dei, di miti, sussurri di streghe e di lacrime putride.


Quando ho letto il titolo Star-crossed, mi è subito venuta in mente la parola coniata da Sir William Shakespeare, per descrivere lo stato dei due innamorati più famosi al mondo, Romeo e Giulietta, nati sotto una cattiva stella e destinati a non poter stare vicini...e nemmeno lontani...

Helen ha sempre saputo di essere diversa, ma ha sempre avuto paura di scoprire quanto. La sua vita è sempre stata scandita dai monotoni ritmi dell'isola di Nantucket, nel Massachusetts, dove non ci sono tempeste perfette a comprometterne il tempo (scuola, lavoro saltuario nel negozio del padre, Jerry, uscite con Claire, sua migliore amica, esuberante “terremoto” dagli occhi a mandorla) ma cambia radicalmente quando la numerosa famiglia Delos si trasferisce lì dalla Spagna e gli adolescenti Lucas, Cassandra, Hector, Ariadne e Jason inizieranno a frequentare il suo stesso liceo. I Delos sono tutto tranne che tipici ed ordinari: i loro tratti distintivi sono fascino e bellezza inequivocabili, intelligenza e ricchezza a profusione. Un esotico diversivo che provoca curiosità e pettegolezzi in tutta la comunità, tranne in Helen che schiva e restia a mettersi in mostra per natura, prova solo fastidio per quello che reputa un clamore eccessivo. La semplice indifferenza si tramuta però inaspettatamente in odio viscerale quando per la prima volta le capita di incrociare lo sguardo con quello di Lucas Delos; una rabbia sconosciuta e incomprensibile la pervade e la spinge ad attaccarlo e a tentare con ogni mezzo di ucciderlo, davanti agli occhi di numerosi compagni ed insegnanti, sbalorditi da questo suo strano e repentino mutamento. Neanche Helen riesce a spiegarsi l’istinto mortale che si insinua in ogni sua cellula al solo sentir nominare i Delos. L’inquietudine e i timori si fanno sempre più palpabili quando le sue notti iniziano ad essere popolate da sogni inquietanti di sete e paura,desolazione e sfibranti viaggi senza meta, che al mattino diventano più che mai tangibili e reali. Neanche la luce del giorno porta però rassicurazioni: la visione terrificante di tre donne scarmigliate che piangono sangue e intonano lamenti funebri la perseguita ogniqualvolta incontra la sua affascinante mancata vittima; nemici invisibili le tendono agguati quando meno se l’aspetta, e proprio in una di queste sventurate occasioni è proprio Lucas a portarla in salvo. Questo gesto di generosità pone repentinamente fine alle ostilità e all’avversione e contemporaneamente alle allucinazioni angoscianti delle tre donne piangenti.

In questo splendido fantasy si narra l'amore tra i due personaggi principali, Helen e Lucas, costretti dapprima ad odiarsi per poi essere impossibilitati a lasciar crescere e sfociare il loro amore a causa di una maledizione che risale a millenni prima.

I protagonisti altro non sono che semidei diretti discendenti delle divinità elleniche. Assomigliano ai loro antenati, hanno i poteri che derivano dalla loro genie, sono forti, belli, veloci, e combattono una guerra dall'inizio dei tempi.

Per quanto mi riguarda mi sono affezionata in particolare alla ragazza protagonista, la bella e timida Helen, (la cui massima aspirazione sarebbe stata quella di diventare "invisibile" per attirare l'attenzione il meno possibile, ma che, ironia della sorte, è invece destinata all'esatto contrario) e alla sua migliore amica Claire (dal fisico minuto e di origine giapponese, riesce a dimostrare di essere la degna e leale amica che tutti vorrebbero avere. In più dimostra una simpatia e un carisma eccezionale). Ma l'effettivo punto di forza del libro sta nella storia vera e propria, che ha per oggetto la mitologia greca, in particolare la vicenda che vede come protagonisti l'amore tra Elena e Paride e la tragedia della guerra che scoppierà per causa loro! Chi già conosce bene e ama L'Iliade, l'Odissea e la meno famosa Orestea troverà questo romanzo assolutamente irresistibile!

La trama è anche ben strutturata, con molti intrecci e va avanti per quasi 500 pagine senza mai annoiare e senza risultare ripetitiva o scontata. Anzi, sarà proprio sul finale che se ne vedranno delle belle e tutte le carte in tavola precedentemente scoperte verranno rimescolate lasciando al lettore molti dubbi. Il finale infatti non è ben definito, ma viene volutamente lasciato semi-aperto, perché, essendo questo il primo libro di una trilogia, vuole lasciare la curiosità di come proseguirà la storia nei prossimi 2 libri.

Il mio voto è di 5 stelle con lode.



Josephine Angelini è originaria del Massachusetts ed è laureata alla New York University’s Tisch School of the Arts. Nonostante l’incredibile accoglienza ricevuta, è al suo esordio narrativo.


Rock Chick

Rock Chick (Rock Chick, #1)Rock Chick by Kristen Ashley


My rating: 3 of 5 stars


La protagonista è Indy Savage, un ex bambina scapestrata (okay, forse non così ‘ex’) ed ora la proprietaria di una libreria. Lee Nightingale è un ex ragazzaccio che ora gestisce uno studio di investigazione privata. Buttaci in mezzo un barista silenzioso con un lato poco vicino alla legge, un veterano del Vietnam un po’ pazzoide, un cannarolo, una drag queen, le rispettive famiglie e amici che non si faranno assolutamente gli affari loro, qualche impresa con le armi da fuoco, una borsa di diamanti e mescolate il tutto con qualche sparatoria, inseguimenti ad alta velocità e macchine che esplodono e ti ritrovi sul primo giro sregolato delle Rock Chick.
Parto subito dicendo che io adoro i libri della Ashley, li amo uno ad uno. Questo libro mi è piaciuto anche se è un po’ differente dalle altre serie. Poco dramma e tanta commedia. Ci sono momenti super divertenti. I protagonisti non hanno un bagaglio emozionale così carico e dopo aver letto tutta la serie dei Dream Man ero curiosa di sapere qualcosa in più su Lee (tanto alpha male e tanta roba) non è il mio preferito ma non è male. (Io sono follemente innamorata di Hawk di Mistery man e di Joe Callahan di At Peace) Indy è pazza, è divertente ed è una persona impossibile da gestire. Spesso fa cose stupide e immature e più di una volta avrei voluto prenderla a schiaffi. Però Lee e Indy sono una splendida coppia e tutti i personaggi che li circondando comprese le loro famiglie mi hanno tenuto sveglia spesso fino a tarda notte.

Do a questo libro tre stelline perché non mi ha appassionato come mi aspettavo ma è stata comunque una piacevole sorpresa.

Rock Chick Series.

Ambientati a Denver, la Serie delle Rock Chic è composta da otto libri.
Il primo libro della serie si chiama appunto Rock Chick.

Se volete leggere un’estratto in inglese dei primi due capitoli qui: Download Rock Chick.pdf 139K
Kristen Ashley è nata a Gary in Indiana negli Stati Uniti. Ora vive in Inghilterra, ma prima è passata per Denver dove ha vissuto per quasi dodici anni. La sua famiglia, per usare un efumenismo, è un po’ stramba ma strambo è una cosa buona quando sei una scrittrice. Crescere in una casa piena di musica, vestiti e amore è davvero un bel modo di crescere.




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